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28 Gen 2016 / Diario di Bordo

Per chiunque si trovi a vivere una vacanza a Castro non può perdere l’occasione d visitare il cosiddetto sentiero blu, ovvero il percorso sottomarino che permette di ammirare la località da un punto di vista decisamente emozionante.

La Grotta della Zinzulusa

Il sentiero blu si snoda tra le grotte che formano i fondali del Basso Adriatico al limite con il Mar Ionio, in particolare tra la Grotta della Zinzulusa e Grotta Romanelli.

La prima grotta è d'importanza fondamentale, dato che è da molti riconosciuta come la prima dimora tutt'ora conservata in Europa e ultimamente si stanno aprendo nuovi percorsi all'interno di questa, nella maggior parte dei casi dichiarandoli zone protette per essere la dimora di molte specie rarissime. Inoltre, da queste parti possiamo osservare le rocce, testimonianza di un'antica barriera corallina in tempi preistorici

La Grotta Romanelli

Anche la Grotta Romanelli è degna di essere visitata, sempre per essere testimonianza di un passato preistorico ed utilizzata come rifugio. Qui infatti sono stati ritrovati molti reperti frutto di una lavorazione artigianale, oltre a resti fossili di animali come elefanti, renne e pinguini. Altre due grotte visitabili e molto interessanti dal punto di vista naturale e archeologico sono la Grotta Palombara e quella Rondinella.

Il percorso del sentiero blu

Il sentiero blu, dunque, comprende tutte queste grotte, partendo da -26 metri e passando per i vari ambienti sottomarini che compongono il fondale del Basso Adriatico.

Il percorso è fatto in tutta sicurezza con sommozzatori e guide esperte ed è segnalato sui fondali, per una durata di circa 45-50 minuti. Vi offrirà un punto di vista del tutto inedito e diverso rispetto al solito turismo.


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