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31 Dic 2016 / Prodotti Ittici

Gli studi scinetifici lo dimostrano: il pesce si dimostra un valido alleato nella lotta contro il cancro.

 

Il pesce è l'alimento salutare per eccellenza, consigliato da dietologi e nutrizionisti per le sue proprietà benefiche e la sua attività cancerogena. Ricco di omega-3, vitamina D e A, è anche una ricca fonte di calcio specialmente nei pesci piccoli, di cui vengono spesso vengono mangiate le lische (basti pensare alle alici).

Il pesce nella lotta contro il tumore

Circa il 30% dei tumori sono causati da una cattiva alimentazione, una percentuale importante se si considera che solo il 5% di essi sono provocati da smog e inquinamento dell'aria.

Il pesce è tra gli alimenti consigliati non solo per i pochi grassi contenuti ma anche per le proprietà antitumorali.

L'omega-3 riduce le infiammazioni (una delle principali cause delle alterazioni genetiche che portano le cellule a moltiplicarsi senza alcun controllo) e abbassano i livelli dei trigliceridi all'interno del sangue.

Alcuni studi scientifici hanno riscontrato una diminuzione del cancro al colon-retto nei soggetti che consumavano abbondantemente il pesce nella loro alimentazione. Questa protezione è causata dall'abbondante vitamina D presente nel pesce. La stessa prevenzione è attuata anche per le patologie connesse alla prostata e al pancreas.

Ma quanto e come consumarlo? A differenza della carne, il consiglio è di consumare il pesce almeno tre volte a settimana, variando le tipologie e i metodi di cottura: alla brace, bollito oppure al forno, limitando l’utilizzo di olio e sale.

 

 

 


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