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27 Giu 2017 / Prodotti Ittici

Il mare riserva sempre sorprese e non di rado mette di fronte e creature misteriose, a volte terrificanti e altre curiose.

Le forme sono le più strane e fantasiose e uno di questi esemplari è stato pescato nelle acque antistanti l'Australia.

Si tratta di quello che è stato chiamato senza lasciare molto all'immaginazione "pesce senza volto" in quanto è davvero difficile individuare dei tratti che possano somigliare a qualcosa come gli occhi, il naso, le branchie: insomma, un vero e proprio enigma per gli studiosi.

La sua lunghezza è di circa mezzo metro e sembra un incrocio tra il corpo di una sogliola e la testa di un polipo.

Alla scoperta di nuove specie marine

L'equipe di studiosi che ha recuperato il pesce senza volto è quella composta da 27 scienziati del Victoria Museum e del Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization, con la collaborazione di 20 persone dell'equipaggio e 13 tecnici.

Il pesce, a onor del vero, era stato già identificato e mai più avvistato nel lontano 1873 nei pressi della Papua Nuova Guinea, dall'equipaggio della HMS Challeneger. Sono passati ben 144 anni da questo sorprendente avvistamento e il pesce senza volto si è ripresentato in tutta la sua singolarità.

Gli scienziati sono stati in grado di recuperarlo grazie a un meccanismo che ha setacciato i fondali oceanici a largo di Sydney a circa 4 km di profondità.

Oltre a questo pesce misterioso, sono stati recuperati altri esemplari che ancora non erano noti alla scienza. Il capo spedizione O'Hara ha affermato che ancora oggi presumibilmente ben un terzo dei pesci che popolano mari e oceani sono da classificare e da studiare scientificamente.

Il pesce senza volto e le indagini nelle acque australiane dimostrano che il mondo sottomarino ha ancora tanto da offrire a chi brama di fare nuove scoperte, specie in luoghi incontaminati e ricchi di fauna ittica.

Fonte immagine: Focus


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