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17 Nov 2017 / Prodotti Ittici

Pesce selvatico o pesce di allevamento? Qual è la tipologia migliore da consumare e cucinare, in modo da ottenere un prodotto ricco di sostanze nutritive ed elementi benefici per la salute?

È importante sottolineare che il pesce è un alimento fondamentale per il benessere dell'organismo: è ricco di omega 3, acidi grassi polinsaturi essenziali utili per curare ed alleviare malattie infiammatorie e cardiovascolari. Grazie a queste sostanze, il pesce è un alimento ideale all'interno di diete dimagranti, a regime ipocalorico, è buono, gustoso ma allo stesso tempo leggero e digeribile.

Le tecniche di acquacoltura: pro e contro

Gli animalisti entrano in gioco e sottolineano che un animale che vive in cattività non è sicuramente felice, e questo incide sulla qualità delle sue carni: è lo stesso concetto delle galline di batteria e dei grandi allevamenti intensivi di bovini. L'animale che soffre somatizza le sue difficoltà all'interno del suo organismo, da cui si ricavano carni meno tenere, secche e prive di consistenza.

Come ovviare a questi gravi inconvenienti

Per diminuire sensibilmente queste situazioni, le vasche sono accessoriate di sistemi di ossigenazione e depurazione efficaci, gli allevatori hanno cura di preservare i propri esemplari di pesce con vaccini, controlli sanitari periodici, mangimi salutari. In questo modo l'alimento è pronto per arrivare alla tavola del cliente, in tutta sicurezza.

Ovviamente, è sempre meglio preferire il pesce selvatico, acquistato freschissimo nella pescheria di fiducia appena arrivato e riposto nei banchi.

Il pesce di allevamento, dunque, è una soluzione alternativa allo stesso tempo sicura ma meno pregiata, sconsigliata ad esempio nelle alimentazioni che prediligono pietanze biologiche e nei ristoranti stellati che mirano all'eccellenza delle carni.

Consumare pesce è importante, come è fondamentale sceglierlo di primissime qualità e freschezza.


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