Please enable JS
14 Gen 2016 / Diario di Bordo

Le cozze sono molluschi bivalvi dalla conchiglia equivalve inequilaterale piuttosto grande e di colore nero con sfumature che tendono al viola: a seconda delle regioni d'Italia il loro nome varia da mitili, a muscoli e appunto cozze.

Questi prelibati molluschi raggiungono anche dimensioni di 15 centimetri, ma solitamente in commercio si trovano cozze di almeno 5 centimetri: le cozze vivono attaccate a strutture come scogli e pontili immersi nell'acqua grazie al "bisso", quell'intreccio di fibre molto resistenti che volgarmente viene chiamato "barbetta" (da togliere durante la pulizia). Tuttavia la tecnica di allevamento ad oggi più utilizzata, anche da Marevivo, risulta essere il sistema longline, che strutturalmente ricorda un filare e prevede l'installazione di una fune rettilinea, il trave, ancorato al fondo del mare tramite corpi morti e mantenuto ad una profondità di 2- 3 metri dalla superficie del mare.

I mitilli vengono allevati in reste, cioè reti tubolari in polipropilene chiamate "calze", all'interno delle quali sono inseriti i molluschi. Il loro sapore si esalta mangiandole crude con una spruzzata di limone, tuttavia, si possono gustare gratinate, alla marinara, oppure si può preparare un'impepata alla salentina o condire le linguine con olio, aglio, pomodorini e prezzemolo.

Ma conoscete proprio tutto sulle cozze? Ecco 5 cose che (forse) non sapevate.

Il colore del mollusco ne rivela il sesso

Dentro alla grossa conchiglia bivalva c'è il mollusco dalle carni pregiate: si trovano alcuni di uno sgargiante colore arancione e altri di un colore giallo molto spento. La differenza è che quelle colore arancione vivo sono femmine, mentre quelle di colore giallo sono maschi.

Le cozze più pregiate sono infatti le femmine perchè hanno un sapore più dolce.

Le incrostazioni sopra la conchiglia

La pulizia della conchiglia deve essere fatta in modo accurato e due sono le cose da fare, togliere il "bisso" e le incrostazioni. Avete presente quelle incrostazioni bianche attaccate al guscio che sembrano dei piccoli vulcani? Si chiamano "denti di cane" e sono dei parassiti delle cozze: se sono presenti questi parassiti, significa che la cozza è di scoglio, ovvero la migliore, più piccola ma più saporita.

Proprietà delle cozze

Le cozze hanno un bassissimo contenuto di grassi e calorie (circa 84 kcal per 100 gr. di prodotto), quindi sono indicate in una dieta ipocalorica, ma sono anche una ricca fonte di antiossidanti, vitamine, in particolar modo di vitamina (gruppi C e B) e di proteine nobili. Hanno proprietà digestive grazie ai sali minerali che contengono.

Qualche anno fa sono stati condotti degli studi sulle proprietà medicinali delle cozze: grazie al so alto contenuto di glucosamina, questo mollusco è considerato un potente antinfiammatorio naturale.

Storia delle cozze

Le cozze erano considerate un piatto prelibato già nel Paleolitico e già allora erano diffuse in Europa, in Sud America e in Patagonia. I francesi si vantano di aver creato il primo allevamento di cozze nel VIII secolo.

Studio delle cozze

Gli scienziati stanno studiando il "bisso", l'intreccio di fibre e colla naturale che resiste all'acqua e non danneggia il nostro organismo: se si riuscisse a riprodurla in laboratorio, in futuro potrebbe essere utilizzata in chirurgia per le suture, in ortopedia per le fratture e anche per riparare denti scheggiati.


Articoli Correlati


Special Card

Scopri i vantaggi della Special Card Mondo MareVivo

La nostra Fan Page