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28 Gen 2020 / Diario di Bordo

Mazzancolle e gamberi, simili ad un occhio inesperto per via della loro forma allungata e leggermente ricurva nella parte finale, sono due tipi di crostacei in realtà molto diversi. Anche per legge è richiesta una distinzione in merito ai termini. Solo nel mercato italiano possono ritrovarsi fino ad un centinaio di specie diverse di questi crostacei, che vengono genericamente chiamati “gamberi” dai consumatori, ma che invece appartengono a specie distinte.

Solo alla tradizione popolare è consentito l'utilizzo dell'espressione "gambero barbuto" o "imperiale" per la mazzancolla, ma occorre ricordare che, in questo caso, la definizione è impropria.

Gamberi: ambiente in cui vivono e aspetto

La parola "gambero" racchiude più specie molto diverse tra loro, non solo per l'aspetto, ma anche per l'habitat nel quale vivono.

Appartengono a questo macro-gruppo anche i gamberi rossi, diffusi e conosciuti in tutto il mondo, il cui carapace ha una cromia più intensa, tendente dall'arancio fino al rosso intenso, di cui sono commercializzate tre specie in Italia: il gambero rosso atlantico, il gambero rosso indo pacifico ed il gambero rosso propriamente detto, il cui nome scientifico è "Aristaeomorpha foliacea, che è una specie molto pregiata e pescata anche in Italia. Una specie altrettanto pregiata è il gambero viola (Aristeus antennatus) anch’esso pescato anche in Italia.
Quanto al loro habitat naturale, possono raggiungere maggiori profondità rispetto alle mazzancolle, arrivando fino a punte estreme nell'ordine dei 1200 m nel caso dei gamberi comuni. Sempre per via della loro diversificazione, esistono anche molte specie che vivono nei fondali salmastri e nelle acque dolci, come i gamberi di fiume.

Sembianze e habitat delle mazzancolle

Questo tipo di crostaceo ha una colorazione che può cambiare in base al fondale di provenienza, il quale conferisce un esoscheletro dalle tonalità fredde, più intense nella parte finale, con sfumature tenui di un rosato perlaceo tendente al grigio e, talvolta, con screziature di verdastro.

La mazzancolla giovane predilige le acque a minore concentrazione salina, soprattutto quelle in prossimità delle lagune o delle foci dei fiumi, mentre diventa facile trovarlo in mare al di sotto dei 50 m, una volta diventato adulto.

Le mazzancolle sono specie cosmopolite, il loro habitat è quindi anche quello del Mar Mediterraneo, in particolare dell'Adriatico, generoso in quanto a presenza di barriere costiere e di fondali a bassa profondità. Le mazzancolle possono provenire da attività di pesca oppure da allevamenti, è sufficiente leggere l’etichetta sulla confezione oppure in pescheria.

Mazzancolle e gamberi dal punto di vista nutrizionale
Anche in merito ai nutrienti, si possono osservare delle differenze: i gamberi, infatti, hanno un tenore di grassi inferiore rispetto alle mazzancolle, mentre questi ultime contengono una maggiore percentuale di vitamine del gruppo B.

Tuttavia, entrambi sono ricchi di proteine ad alto valore biologico, oltre ad essere buone fonti di vitamina A, niacina (anti-pellagra), acido ascorbico, calcio, fosforo e Omega 3.

Tutto ciò, insieme all'ambiente in cui vivono, influisce sul sapore delle parti edibili: le mazzancolle hanno un aroma più accentuato, ma meno salino, mentre i gamberi rimangono più delicati al palato e hanno una maggiore sapidità.


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