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05 Lug 2019 / Diario di Bordo

Se si ama il pesce, non si possono non apprezzare i ricci di mare. Sono delle prelibatezze che vanno assaporate crude e che hanno un sapore più delicato di quello delle ostriche, una miscela di dolce e salato che conquista il palato.

Il riccio di mare: informazioni utili

Dal punto di vista nutrizionale i ricci sono ricchi di proteine, ferro e fosforo e sono poveri di grassi, per cui oltre ad essere particolarmente gustosi, sono anche molto nutrienti e sani.

Come ogni alimento consumato crudo, è indispensabile essere certi che il riccio sia stato pescato in acque pulite e successivamente conservato in modo opportuno, per evitare malattie come la salmonella e l’epatite A. In Italia nel periodo che va dal 1° maggio al 30 giugno è vietato pescare questa prelibatezza che appartiene alla categoria degli echinodermi.

Anche se siamo abituati a parlare di ricci maschi e femmine, in realtà il riccio è un animale ermafrodita. Nel mar Mediterraneo si può mangiare un solo tipo di riccio di mare, quello che ha il colore che va dal marrone scuro al viola e che scientificamente viene definito Paracentrotus lividus, mentre quello con gli aculei neri e lucidi non è commestibile e viene chiamato Arbacia lixula.

Come gustare un ottimo antipasto

Per aprire il riccio è indispensabile servirsi di apposite forbici, dette tagliaricci, e praticare con queste un’incisione dalla parte opposta alla bocca. Bisogna affondare le forbici in modo deciso e allo stesso tempo delicato per tagliare la calotta e non danneggiare il frutto.

La parte interna del riccio, di colore arancione, le gonadi dell’animale, è l’unica parte edibile. I ricci vanno serviti freschi e appena aperti per gustare al meglio il sapore del mare. I ricci sono un perfetto antipasto e si possono offrire ai propri ospiti adagiati in un vassoio su un letto di ghiaccio tritato e con qualche fettina di limone (possibilmente proveniente da agricoltura biologica).

Per gustare al meglio il riccio di mare, bisogna spruzzare qualche goccia di limone sul frutto e poi asportarlo dal suo guscio con un cucchiaino. Non esagerate con il limone, quest’ultimo deve esaltare il sapore del riccio e non coprirlo! Qualcuno ama accompagnare questo piatto anche con del pane. Un ottimo vino bianco secco e ghiacciato può completare l’antipasto di ricci.

Se volete conservare questi gustosi frutti di mare, è opportuno riporli in frigorifero coperti con una pellicola. Se gli aculei perdono la loro rigidità vuol dire che l’animale sta morendo e pertanto vanno consumati immediatamente. La loro freschezza è una garanzia di qualità, quindi per poter apprezzare il sapore del mare che caratterizza il gusto dei ricci è meglio mangiarli appena pescati.


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