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26 Mag 2019 / Diario di Bordo

I calamari fritti sono un vero e proprio comfort food, ma per essere davvero gustoso e irresistibile è necessario che sia realizzato a regola d'arte.

Nonostante la semplicità d'esecuzione, realizzare una buona frittura utilizzando le carni di questo mollusco può trarre in inganno, è sufficiente sbagliare i tempi di cottura o la temperatura dell'olio per ottenere una frittura da far tristezza.

I consigli per una frittura di calamari da leccarsi i baffi

Per avere una frittura bella dorata, croccante e asciutta è necessario acquistare calamari freschi, olio, farina e semola rimacinata di qualità elevata. Inoltre, dopo essere stati puliti, i molluschi devono restare immersi in acqua e ghiaccio per un quarto d'ora. Infine, è altresì importante prestare attenzione alla temperatura dell'olio di frittura, quella per i calamari è di 180 °C.

Per la frittura sono consigliati l'olio d'oliva, l'olio di semi di girasole e l'olio di arachidi.

Calamari fritti: gli utensili da scegliere per prepararli al meglio

Per preparare una frittura di calamari in grado di fare la differenza è di estrema importanza scegliere le pentole e gli utensili giusti: solo così di può realizzare un succulento fritto croccante e asciutto.

In primo luogo bisogna scegliere la padella delle giuste dimensioni, non deve essere mai né troppo grande né troppo piccola, dopodiché è importante dotarsi di una schiumarola, utile affinché l'olio venga scolato perfettamente, di fogli di carta assorbente per fritti, nonché di un termometro da cucina, strumento essenziale per friggere i calamari alla giusta temperatura.

Calamari fritti: i segreti della preparazione

Dopo averli lavati nell'acqua corrente, messi a riposare con acqua e ghiaccio, i calamari vanno asciugati per bene: questo passaggio è necessario affinché, una volta in frittura, si evitino sgraditi schizzi pericolosi.

Prima di passare alla frittura, è importante il processo di panatura: si consiglia di realizzarla con farina di grano duro o con farina di semola.

Una volta immersi nell'olio, i calamari arrivano a cottura in 3 minuti al massimo. A cottura raggiunta, la frittura di calamari deve essere scolata immediatamente, per poi essere sistemata in un vassoio con carta assorbente, prestando attenzione a non sovrapporre gli anelli.

Successivamente i calamari devono essere salati e serviti con spicchi di limone. L'agrume è importante per esaltare il gusto del mollusco. Naturalmente, una volta cotta, per evitare la perdita della sua speciale croccantezza, non bisogna coprire la frittura.


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