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30 Gen 2019 / Diario di Bordo

Esistono molte diete in grado di fare perdere molto peso, alcune di queste anche in fretta ed in maniera efficace.

Ad esempio, una delle migliori, premiata da anni a livello internazionale, è certamente quella denominata Weight Watchers. Questo regime alimentare ha acquisito particolare notorietà in virtù di una sua caratteristica specifica: con il termine Weight Watchers si intende infatti principalmente il gruppo di supporto al quale ci si iscrive quando si inizia a seguire il regime alimentare.

A livello concettuale, essa viene strutturata come un piano alimentare che funziona a punti. Funzionando un po’ come un gioco con un punteggio massimo, essa richiede uno sforzo cognitivo elevato, che viene superato soprattutto in virtù dell’aiuto che proviene dalla comunità.

Ne deriva però che questi tipi di regimi alimentari, per quanto efficaci, risultano in alcuni casi eccessivamente restrittivi, ma soprattutto complessi da interiorizzare. Al contrario, la dieta mediterranea risulta estremamente intuitiva da seguire. Essa, infatti, costituisce una parte integrante del patrimonio genetico della nostra civiltà da tempo quasi immemore. Basandosi su una piramide alimentare così facile da memorizzare e, per molte popolazioni, già alla base della normale alimentazione, la dieta mediterranea si conferma anche per il 2019 quella su cui puntare se si desidera mantenere un occhio di riguardo alla bilancia, ma in particolare alla salute.

Come si compone la dieta mediterranea?

Abbondanti frutta e verdura, cereali di varietà integrale, semi ed olio extra vergine d’oliva come condimento imprescindibile: ecco come si potrebbe riassumere in breve la dieta mediterranea. Per quanto riguarda l’apporto di carboidrati, questo regime alimentare prevede la riduzione di quelli semplici in favore invece di quelli complessi. Per quanto riguarda le proteine la carne bianca viene preferita a quella rossa, che invece è da considerarsi una vera eccezione. Entrambe cedono il passo al pesce, che può essere consumato quattro volte a settimana. L’assunzione di proteine ittiche è altamente consigliata nell'ambito di questo regime alimentare: il pesce infatti riesce a garantire l'apporto di grassi buoni, come gli Omega 3, di iodio e vitamine preziose, come la A, la B e la K. Vengono invece drasticamente ridotti i grassi di origine animale, come il burro e lo strutto, ai quali viene preferito l’olio extravergine d’oliva, da utilizzare prevalentemente a crudo. Infine, la dieta mediterranea non prevede se non come rare eccezioni i superalcolici, lo zucchero raffinato, i dolciumi e gli insaccati.

Il podio delle diete: premiata ancora una volta la mediterranea

Ecco perché anche per il 2019 la dieta mediterranea è stata riconosciuta a livello internazionale, di fatto come la migliore e soprattutto la più versatile su base complessiva. A giudicare i diversi regimi alimentari ogni anno è un panel di esperti le cui competenze spaziano da patologie cardiache e metaboliche fino agli aspetti più intangibili come la psicologia alimentare. La giuria degli addetti ai lavori ha esaminato con attenzione materiali pubblicati a cura di fonti autorevoli, come ad esempio riviste che si occupano di scienza. Sono sette le categorie servite per giudicare le diete più diffuse e popolari. Quelle all’interno delle quali la dieta mediterranea ha riscontrato un successo maggiore sono certamente la facilità da seguire, la sicurezza e completezza nutrizionale, nonché l’abilità nel prevenire patologie cardiache e metaboliche.

Oltre alla sicurezza dal punto di vista del numero di nutrienti che è in grado di apportare, la dieta mediterranea viene apprezzata per i suoi effetti benefici sull'umore.

Proprio grazie alla varietà dei suoi componenti, la dieta mediterranea garantisce risultati positivi sul benessere psicofisico e sulla capacità di prevenire patologie specifiche.


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